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Si è conclusa con successo la prima giornata dell’esercitazione AIB contro gli incendi boschivi, svolta nei territori collinari di Ovada e Belforte Monferrato. Coordinata dal Corpo AIB della provincia di Alessandria con il supporto del Coordinamento Territoriale di Protezione Civile, l’iniziativa ha coinvolto circa 80 volontari impegnati in uno scenario simulato ma estremamente realistico, sotto un sole implacabile e temperature oltre i 40 gradi.

Addestramento ad alta temperatura
L’esercitazione ha previsto la simulazione di focolai attivi in aree boschive: i volontari hanno installato linee idriche, vasche di raccolta e gestito le complesse operazioni di rifornimento d’acqua, con autobotti in continuo movimento tra i punti di carico e le zone d’intervento. Un banco di prova fondamentale per testare tempestività, coordinamento e capacità operative delle squadre in caso di emergenze reali.

“Un esempio di resilienza e dedizione”
Durante il debriefing finale, il coordinatore della Protezione Civile di Alessandria, Morchio, ha ringraziato i partecipanti per lo sforzo straordinario: «Operare in condizioni così estreme dimostra non solo preparazione tecnica, ma soprattutto spirito di servizio e altruismo».

Il supporto della cucina mobile da Vercelli
Fondamentale anche il contributo logistico offerto dalla Protezione Civile di Vercelli, che ha garantito ristoro e pasti caldi grazie alla propria cucina mobile, permettendo di mantenere alto il morale e l’efficienza dei volontari durante l’intera giornata.

Prevenzione e sinergia al centro
In un’epoca di mutamenti climatici sempre più evidenti, esercitazioni come questa rappresentano un pilastro della strategia di prevenzione incendi. L’iniziativa ha mostrato come preparazione e cooperazione siano le armi migliori contro un nemico tanto silenzioso quanto devastante.

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