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Si chiama Fabian Oviedo Berazategui, ha 21 anni, è argentino ed è oggi il numero uno del padel in Italia. Da alcuni mesi ha scelto Ovada come casa e insegna alla palestra Quada, dove alterna l’attività di maestro ai tornei in giro per la Penisola.
Conosciuto da tutti come “Peio”, un soprannome nato per caso da bambino, Berazategui racconta il suo percorso: «Giocavo a calcio, ma per problemi al ginocchio ho dovuto smettere. Mio padre mi spinse verso il padel e così ho iniziato sei anni fa».
Al vertice del ranking nazionale, gioca in coppia con un altro argentino, Santino Giuliani, con cui forma la miglior squadra d’Italia. Per lui il successo di questo sport è legato alla sua accessibilità: «Il padel è semplice, si impara in fretta, è meno faticoso del tennis e alla portata di tutte le età».
L’atleta si dice felice della sua nuova vita ovadese: «Qui sto benissimo, è un posto tranquillo, simile alla mia città natale, Morrison. Tutti si conoscono e mi sembra di essere in famiglia. Insegnare mi piace molto e i miei allievi hanno grande entusiasmo».
Un talento giovane che, tra campo e insegnamento, ha portato a Ovada il nome del padel italiano ai massimi livelli.