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Il sindaco di Arquata Scrivia, Alberto Basso, ha espresso il suo dolore e la sua rabbia per il crollo del Ponte Morandi, in cui hanno perso la vita Alessandro Robotti e Giovanna Bottaro, due ex residenti della località alessandrina.

"Speriamo ci sia giustizia, perché oggi non è ancora stata fatta," ha affermato Basso. "Non si giochi sul solito equivoco della prescrizione. Siamo al fianco del Comitato dei Familiari delle Vittime. Quella del 14 agosto è una data che non dimenticheremo mai".

Alessandro e Giovanna, 50 e 43 anni, avevano vissuto a lungo ad Arquata prima di trasferirsi nella vicina Serravalle, e sono morti insieme al loro cane, Minnie. Basso ha sottolineato che "in vicende come queste è importante ricordare che, per responsabilità di qualcuno, a pagare è sempre chi non ha alcuna colpa".

Il ricordo delle vittime è stato condiviso anche sui social: Valentina Bottaro, sorella di Giovanna, ha postato una foto della coppia con un cuore, in segno di affetto. Tra le vittime alessandrine figura anche Marta Danisi, un’infermiera di 29 anni, che era in auto con il fidanzato Alberto Fanfani. Marta era stata assunta dall’azienda ospedaliera cittadina nell’aprile del 2018.

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