Condividi:
Un nuovo e cruciale incontro è fissato per mercoledì prossimo al Ministero del Lavoro a Roma, per affrontare la complessa situazione dell’ex Ilva e dei suoi lavoratori.
Il governo ha definito "urgente e imprescindibile" un’intesa interistituzionale volta a garantire la continuità produttiva dello stabilimento siderurgico di Taranto. Tale continuità è attesa in vista di una nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e dell’ingresso di un nuovo investitore.
Nello specifico, l’incontro si concentrerà sull’esame congiunto della richiesta di cassa integrazione straordinaria (CIGS) presentata da Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. L’azienda ha chiesto di ampliare la CIGS a 4.050 dipendenti (di cui 3.500 a Taranto), un aumento significativo rispetto alle 3.062 unità autorizzate a marzo scorso per un programma di dodici mesi.